Piercing al naso: gioielli dalle mille sfaccettature per il tuo viso

Il piercing al naso è uno dei piercing più espressivi in assoluto. Si trova al centro del viso e caratterizza in modo determinante il tuo aspetto. Che sia discreto ed elegante o appariscente e ribelle, le possibilità di abbellire il tuo naso sono praticamente infinite. Se stai pensando di farti un piercing al naso o sei alla ricerca di un nuovo gioiello di alta qualità, qui troverai tutte le informazioni importanti sui diversi tipi, sui materiali e sulla cura adeguata.
Quali tipi di piercing al naso esistono?
Prima di decidere, dovresti conoscere le diverse posizioni. Ogni punto ha le sue peculiarità in termini di guarigione e scelta del gioiello:
- Piercing al naso: il classico. Viene praticato attraverso l'ala del naso. Puoi indossarlo a sinistra, a destra o anche su entrambi i lati (double nostril). Offre la più ampia scelta di gioielli, dalle minuscole pietre scintillanti agli anelli.
- Piercing al setto nasale: questo piercing viene praticato attraverso il setto nasale, più precisamente attraverso il tessuto molle sotto la cartilagine (il "punto dolce"). Il setto nasale è estremamente versatile, poiché è possibile ripiegare l'ornamento (ad es. un horseshoe) verso l'interno, rendendolo così invisibile.
- Piercing al ponte: un piercing orizzontale sul dorso del naso tra gli occhi. È uno dei piercing superficiali ed è un vero e proprio elemento distintivo.
- e molti altri ancora
L'essenziale: tollerabilità dei materiali e qualità
Soprattutto nella zona del viso, la qualità dei gioielli è fondamentale per evitare fastidiose infiammazioni o cicatrici. Dovresti puntare in particolare sui seguenti materiali:
- Titanio (G23): per il tuo piercing appena fatto, il titanio è la scelta migliore. Non contiene nichel, è estremamente leggero e viene tollerato ottimamente dall'organismo.
- Acciaio chirurgico 316L: un'opzione robusta ed economica per i piercing già completamente cicatrizzati.
Puntura, dolore e guarigione: cosa ti aspetta?
Il piercing in sé dura solo un attimo. Mentre il setto nasale è spesso considerato piuttosto indolore (se si colpisce il "punto giusto"), il piercing al naso è leggermente più doloroso a causa del tessuto cartilagineo. Un piercer esperto lavora con strumenti sterili e una cannula per stressare il meno possibile il tessuto.
Un piercing al naso (nostrilo) guarisce di solito entro 2-4 mesi, anche se la guarigione completa può richiedere fino a 6 mesi o più. I piercing al setto nasale guariscono più velocemente, di solito in 6-8 settimane. La guarigione dipende molto dalla cura, dal materiale del gioiello e dalla capacità di guarigione individuale.
Consigli professionali per la cura post-trattamento
Affinché il tuo piercing al naso guarisca perfettamente, dovresti integrare queste regole nella tua routine quotidiana:
- Evita il contatto inutile: non toccare il gioiello! I batteri presenti sulle mani sono la causa principale di infiammazioni.
- Non grattare le crosticine: ammorbidisci le crosticine con uno spray a base di sale da cucina o un detergente specifico per piercing e rimuovile con cautela con un panno privo di pelucchi.
- Attenzione ai cosmetici: trucco, cipria e detergenti aggressivi per il viso non devono avvicinarsi al foro appena praticato.
- Non andare a nuotare: l'acqua clorata e salata, così come le saune, dovrebbero essere bandite per almeno 4-6 settimane.
Trovare il look giusto
Che tu stia cercando un labret minimalista con una piccola pallina, un anello a segmenti con zirconi o un classico anello a ferro di cavallo (circular barbell), il tuo gioiello dovrebbe sottolineare la tua personalità. Al momento dell'acquisto, presta sempre attenzione allo spessore corretto dell'asta (di solito 1,0 mm o 1,2 mm) e al diametro adatto, in modo che il gioiello non stringa né sia troppo largo.